Motore previsionale – L’imprenditore guarda i numeri dell’azienda. È uno dei suoi primi compiti.
Oggi più che mai ci troviamo sommersi da comunicazione e sensibilizzazione sulla necessità di un controllo di gestione efficace, se non eccellente.
Notando questa esigenza, sia come consulenti che come imprenditori, abbiamo deciso di sviluppare un approccio che mette al centro la spesa pubblicitaria (advertising).
Un cambio di paradigma per la gestione della spesa pubblicitaria
È un vero cambio di paradigma: normalmente, a livello di bilancio, l’advertising viene considerato solo come una voce di costo.
Ma nel contesto digitale e data-driven, sappiamo bene che l’advertising è un generatore di opportunità, un amplificatore di messaggio e un motore di fatturato.
Da marzo 2022: l’evoluzione di un motore previsionale
La prima intuizione per il nostro motore previsionale ci è venuta a marzo 2022.
Da allora, lo abbiamo evoluto, semplificato e reso più scalabile, adattandolo alle esigenze reali degli imprenditori digitali creando una mappatura specifica per e-commerce e una per business di Lead Generation.
Cosa fa un motore previsionale?
In parole semplici: prevede e stima.
Prendendo spunto dal mondo dell’AI (Artificial Intelligence), un motore previsionale ha bisogno di essere alimentato con i dati aziendali.

Partiamo dai fondamentali: i COGS
COGS (Cost of Goods Sold)
Quanto incide il costo del bene sul prezzo finale (pre-IVA)?
Ecco dei riferimenti utili:
- 20%: ottimo
- 30%: standard per produttori diretti
- 40% o più: rivenditori – da qui può già emergere una criticità
Vuoi andare più in profondità? Possiamo dividere le previsioni per linea di prodotto e per marginalità, identificando i prodotti Hero o da front-end.
E se il nostro business deve generare contatti? Bene, andiamo a mappare il costo finale del prodotto, le percentuali dei commerciali e dell’agenzia e i vari step del funnel di acquisizione con percentuali e analisi dettagliate.
I costi fissi: come incrociano il digitale?
Quanto pesano i costi fissi sul conto economico?
Li consideriamo mensilizzati o annualizzati?
Sono costi o ammortamenti?
Abbiamo una previsione di performance su queste spese o le consideriamo “a fondo perduto?”
Alcuni esempi e criticità che affrontiamo ogni giorno in consulenza
Costo del personale dedicato o parziale (es. una percentuale della RAL – Retribuzione Annua Lorda del team che lavora sul digital)
⚠️ Attenzione: spesso vediamo attribuzioni discutibili tra costi e output!
Il motore previsionale può aiutare anche a misurare l’efficienza e la produttività interna, confrontandola con un team in outsourcing verticale.
Tool e tecnologie: fissi o variabili?
Quali software o tool usi?
Quali sono i costi fissi?
Quali variano in base a traffico, iscritti, invii email?
Scenario di acquisizione e ritorno sull’investimento
Ora arriva il punto chiave: simulare uno scenario di acquisizione clienti per stimare il ritorno sull’investimento.
Analizziamo due modelli:
- NCAC (New Client Acquisition Cost): costo di acquisizione pura
- CPA (Cost Per Acquisition): quando abbiamo clienti di ritorno
- Oppure CPL (cost per Lead) Vs CPA
Il nostro motore previsionale ti restituisce:
- quanta spesa allocare
- una stima del ROI necessario per raggiungere il break-even
- metriche come ROAS (Return On Advertising Spend) e MER (Marketing Efficiency Ratio)

E da qui stimiamo anche il CLTV (Customer Lifetime Value), ottenendo una rappresentazione grafica dello sforzo economico da sostenere per arrivare a creare un ecosistema sostenibile.
Tu hai un sistema che unisce questi dati?
Hai già un motore previsionale o un sistema che mette in relazione tutti questi dati in modo coerente e strategico?
Se ti interessa, possiamo analizzare insieme.
Abbiamo sviluppato questa soluzione partendo da chi vive quotidianamente le sfide dell’impresa.
Lo usiamo ogni giorno con i nuovi prospect per valutare lanci, sconti, stagionalità e performance pubblicitarie.
Implementiamo anche dashboard dinamiche, che inviano i segnali giusti agli advertiser al momento giusto.